traduzione dall'originale inglese di: Marco Forti
Questa traduzione è stata autorizzata dall'autore (la riproduzione di questo testo è consentita solo con il consenso scritto dell'autore)
...continua dal post precedente ...
Junbi/Seri e Hojo Undo
Un seminario sugli esercizi di riscaldamento/defaticamento e pratica con gli strumenti classici integrativi di rafforzamento.
Probabilmente tra le aree più trascurate del karate tradizionale, la conoscenza di corretti esercizi di riscaldamento e defaticamento è di vitale importanza per preparare il corpo alla performance ottimale, proteggendolo da potenziali infortuni e favorendone il recupero.
Il seminario condotto da McCarthy Sensei in quest’area presenta un programma bilanciato che fonde movimenti dolci per le articolazioni, stretching statico e dinamico, esercizi pliometrici e tensioni isocinetiche (senza ritenzione Valsalva del respiro).
La presenza di esercizi di riscaldamento e defaticamento ben bilanciati e strutturati possono fare la differenza nel programma di ogni scuola.
Gli esercizi con gli strumenti classici di rafforzamento (Hojo undo) possono migliorare le abilità individuali e influenzare considerevolmente la forza, la resistenza e la prodezza fisica in generale.
Antecedente all’ideazione delle attrezzature moderne per l’allenamento con i pesi, questi kigu (attrezzi) sono stati usati per generazioni nel Tanren (condizionamento/forgiatura) e rappresentano anche un’importante finestra sulla ricca e penetrante eredità della nostra tradizione.
Un seminario di questo tipo introduce i partecipanti alla storia e alle pratiche fondamentali del Makiwara (palo/tavola per allenare l’impatto), Nigiri-game (giare per le prese), Chi-ishi (pesi di pietra con manico) inclusi gli Ishi/tetsu-sashi (pesi a forma di lucchetti di pietra o ferro) usati come manubri, Makiage (rullo per i polsi), Tan (simile ad un bilanciere), Jari bako (contenitore con piccole pietre/fagioli), Ishi/tetsu-geta (sandali di pietra/ferro), Tou (fascio di bamboo, conosciuto anche con il nome di také), Kongoken (un attrezzo in ferro molto pesante dalla forma di un rettangolo arrotondato, introdotto nell’allenamento del karate da Miyagi Chojun dopo la sua visita alle Hawaii nel 1934, Tetsuarei (manubri in ferro), palla tesa, pera veloce, sacco pesante, palla medica e guanti da passata.
Studiando fin dall’adolescenza in questo ambito, McCarthy Sensei ha accorpato una lista impressionante di pratiche originali e contemporanee in uno studio completamente sistematizzato in grado di migliorare ogni programma.
Junbi/Seri e Hojo Undo
Un seminario sugli esercizi di riscaldamento/defaticamento e pratica con gli strumenti classici integrativi di rafforzamento.
Il seminario condotto da McCarthy Sensei in quest’area presenta un programma bilanciato che fonde movimenti dolci per le articolazioni, stretching statico e dinamico, esercizi pliometrici e tensioni isocinetiche (senza ritenzione Valsalva del respiro).
La presenza di esercizi di riscaldamento e defaticamento ben bilanciati e strutturati possono fare la differenza nel programma di ogni scuola.
Gli esercizi con gli strumenti classici di rafforzamento (Hojo undo) possono migliorare le abilità individuali e influenzare considerevolmente la forza, la resistenza e la prodezza fisica in generale.
Antecedente all’ideazione delle attrezzature moderne per l’allenamento con i pesi, questi kigu (attrezzi) sono stati usati per generazioni nel Tanren (condizionamento/forgiatura) e rappresentano anche un’importante finestra sulla ricca e penetrante eredità della nostra tradizione.
Un seminario di questo tipo introduce i partecipanti alla storia e alle pratiche fondamentali del Makiwara (palo/tavola per allenare l’impatto), Nigiri-game (giare per le prese), Chi-ishi (pesi di pietra con manico) inclusi gli Ishi/tetsu-sashi (pesi a forma di lucchetti di pietra o ferro) usati come manubri, Makiage (rullo per i polsi), Tan (simile ad un bilanciere), Jari bako (contenitore con piccole pietre/fagioli), Ishi/tetsu-geta (sandali di pietra/ferro), Tou (fascio di bamboo, conosciuto anche con il nome di také), Kongoken (un attrezzo in ferro molto pesante dalla forma di un rettangolo arrotondato, introdotto nell’allenamento del karate da Miyagi Chojun dopo la sua visita alle Hawaii nel 1934, Tetsuarei (manubri in ferro), palla tesa, pera veloce, sacco pesante, palla medica e guanti da passata.
Studiando fin dall’adolescenza in questo ambito, McCarthy Sensei ha accorpato una lista impressionante di pratiche originali e contemporanee in uno studio completamente sistematizzato in grado di migliorare ogni programma.
... fine quindicesima parte ...
Copyright © Patrick McCarthy