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venerdì 7 ottobre 2011

Miti da sfatare (settima parte)

di Patrick McCarthy
traduzione dall'originale inglese di: Marco Forti
Questa traduzione è stata autorizzata dall'autore (la riproduzione di questo testo è consentita solo con il consenso scritto dell'autore)


...continua dai post precedenti ...

Società di mutua ammirazione?
Cosa pensa delle chat-room “so-tutto” che spopolano su internet con letteralmente migliaia di post, molti dei quali puzzano di autoreferenza oppure gettano fango sulle altre scuole, stili, abilità o persone con l’unica eccezione dei loro compagni di pensiero?


Credo sia una domanda che si risponde da sola.
Per dirla in modo semplice, le arti da combattimento non sono dissimili dagli altri hobbies o interessi e per questo attraggono entusiasti di ogni tipo; normalmente chi sparla con atteggiamento irrispettoso e comportamento maleducato finisce per dimostrare la debolezza del proprio carattere ed un basso livello di autostima ed i suoi scritti evidenziano più la pochezza della personalità di chi scrive, del suo stile, scuola e lignaggio che quelli della vittima designata.

Comprendere il termine Koryu Uchinadi e quello che rappresenta.
Qualcuno crede che solo un Okinawense o un Giapponese possa fondare uno stile di Karate. Il fatto che il proprio stile tradizionale sia stato ridotto a poco più che un sistema di pratiche sovraritualizzate, che ha perso il collegamento con la finalità difensiva originaria sembra avere meno importanza del fatto che il loro lignaggio possa ricondursi ad un Okinawense o ad un Giapponese!
Che la forma e il lignaggio siano più importanti della funzionalità e della semplicità è esattamente la stessa critica che portò Bruce Lee allo strappo con quello che definì “la confusione classica”.


Il Koryu Uchinadi unisce le arti di combattimento okinawensi dell’antico Regno delle Ryukyu in un singolo studio coerente senza perdere nessuna delle loro funzionalità originarie. Il nome è stato raccomandato dal mio insegnante di Okinawa, Kinjo Hiroshi, con la finalità espressa di rappresentare il sistema delle pratiche principali che ho accorpato per meglio comprendere la natura e l’applicazione delle antiche arti di combattimento di Okinawa.
IDEOGRAMMA PRONUNCIA SELETTIVA SIGNIFICATO
KO vecchio, antico
RYU corso, flusso, passagio (del tempo), stile, scuola
沖縄 UCHINA Okinawa (Regno delle Ryukyu)
DI mano/mani (cioè arti di combattimento)

古流沖縄手
Koryu Uchinadi

Il Koryu Uchinadi rappresenta un metodo altamente funzionale e sistematizzato di studio, pratica ed insegnamento dell’antico stile di combattimento di Okinawa.

Mantenere vivo lo spirito delle Arti di Combattimento.
Qual è il vero spirito di questa eredità culturale?


Studiare come mimare l’esecuzione di tecniche ritualizzate non c’entra col Karate. Basho ci mise in guardia sull’importanza di «non seguire le orme dei vecchi maestri, ma piuttosto cercare quello che essi cercarono».
Sono assolutamente certo che questa lezione sia molto più in linea con lo spirito e gli scopi dei pionieri rispetto alla concezione del proprio “stile” visto come il “SOLO E UNICO CORRETO!”
La verità non è conforme allo stile, lo stile è solo un’interpretazione della verità, e così molti stili sono semplicemente incompleti, inefficaci o del tutto irrealistici!
Non è vero nemmeno che il Karate riguardi il perfezionamento del carattere perché è proprio l’insieme delle nostre imperfezioni a renderci così come siamo.
Il Karate non è nemmeno solo combattere ma piuttosto imparare come neutralizzare un avversario senza ricorrere alla violenza fisica. Il peggior avversario tra tutti è in noi stessi.

... continua ....

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Copyright © Patrick McCarthy

traduzione dall'originale inglese di: Marco Forti
Questa traduzione è stata autorizzata dall'autore (la riproduzione di questo testo è consentita solo con il consenso scritto dell'autore)