«Radici profonde rafforzano le fondamenta di quest’arte e le ali ci forniscono i mezzi per continuare il viaggio alla sua scoperta. Praticare Karate ci lega al suo passato in modo discreto; attraverso la disciplina ed il sacrificio scopriamo il nostro sé interiore; allenandoci insieme forgiamo importanti legami di amicizia e vivendo l’arte ne onoriamo l’eredità, mantenendone vivo lo spirito.Tradizione non significa seguire ciecamente le orme dei vecchi maestri, o preservarne le ceneri, ma piuttosto mantenere viva la fiamma del loro spirito, continuando a cercare, comprendere e migliorare quello che loro originariamente cercarono.
Sono sicuro che questo pensiero sia molto più in linea con l’approccio, le intenzioni e gli insegnamenti originari dei pionieri rispetto alla mentalità conformista in cui il progresso di quest’arte è caduto dormiente.
Assimilando l’arte del Karate ad un sentiero e parafrasando la saggezza del grande Maestro Zen Basho, quanto più ci si avventura sul sentiero su cui si sta viaggiando tanto diventa del tutto evidente che l’obiettivo non è la destinazione, ma il viaggio!»
Sono sicuro che questo pensiero sia molto più in linea con l’approccio, le intenzioni e gli insegnamenti originari dei pionieri rispetto alla mentalità conformista in cui il progresso di quest’arte è caduto dormiente.
Assimilando l’arte del Karate ad un sentiero e parafrasando la saggezza del grande Maestro Zen Basho, quanto più ci si avventura sul sentiero su cui si sta viaggiando tanto diventa del tutto evidente che l’obiettivo non è la destinazione, ma il viaggio!»
Patrick McCarthy